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L’Umbria dei cittadini scende in campo in vista delle elezioni regionali

Oltre duecento firme di uomini e donne, lavoratori e studenti, pensionati, imprenditori, presidenti di associazioni di volontariato e promozione sociale, associazioni studentesche e culturali, professionisti, insegnanti, docenti universitari da tutta l’Umbria, uniti dalla richiesta di cambiamento, rivolto all’intera comunità e, con forza, alla classe dirigente di questi anni, non sempre all’altezza del compito assegnato, distante dai bisogni e dai desideri delle persone.

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L’iniziativa che ha visto come ideatore il docente universitario Luca Ferrucci, e fra i primi firmatari Andrea Fora, presidente delle Confcooperative Umbria, conta già oltre duecento firme per sostenere i contenuti di una lettera appello inviata a tutte le forze politiche e sociali della regione, redatta e sottoscritta per chiedere discontinuità alla politica, con l’intenzione di proporsi come forza civica in vista delle prossime elezioni regionali.

Oltre duecento firme per unire il meglio delle forze cattoliche, laiche, ambientaliste e riformiste di questa regione, attivando un percorso politico partecipato ed inclusivo, con programmi forti e discontinui – nati dalla partecipazione di tutte le persone – sui temi del lavoro, dei giovani, dell’impresa, dell’ambiente, della cultura e delle infrastrutture.

Affermano i firmatari di “voler riprendere a sognare, a pensare che la nostra Regione possa ripartire con le migliori energie dei tanti cittadini onesti, competenti e capaci di ascoltare la gente, che non fanno della politica un mestiere, ma valorizzano i loro mestieri per fare politica”.

“Siamo preoccupati” affermano “degli effetti negativi di un’economia regionale che, da troppo tempo, non produce sufficiente ricchezza e, quindi, non genera virtuosi processi di ridistribuzione, diminuendo fortemente opportunità e prospettive. Esprimiamo malessere perché dopo il sisma ancora non si intravede una ricostruzione urbanistica e sociale.” E soprattutto si dichiarano “preoccupati poiché i fatti collegati alle recenti vicende politico-giudiziarie comunque evidenziano meccanismi opachi e clientelari nelle logiche di di reclutamento e di carriera in parti importanti della pubblica amministrazione”.

“Anche noi siamo stanchi del clientelismo, delle carriere fondate sulle conoscenze, di una pubblica amministrazione autoreferenziale. Ma l’Umbria che vogliamo è fatta di uguaglianza dei diritti, di sviluppo sostenibile, di partecipazione e non di uomini soli al comando che sbandierano slogan. L’Umbria che vogliamo è fatta di imprese e lavoratori che innovano e producono occupazione dignitosa, di uomini, donne e giovani con opportunità di lavoro stabili, che devo essere supportati nel creare il loro futuro”.

La sicurezza e la legalità non sono valori di parte. Tutte le forze politiche dovrebbero investirci. Ma noi non possiamo ignorare le nuove e le vecchie diseguaglianze, il mancato lavoro, i mancati redditi, la chiusura delle imprese, la migrazione di giovani qualificati o famiglie lasciate sole a gestire il problema della malattia di genitori o i di figli disabili. Abbiamo idee per la nostra Regione, che possiede un patrimonio artistico, culturale e religioso di valore ineguagliabile, scarsamente valorizzato, che deve diventare il driver di sviluppo centrale su cui lanciare un grande programma internazionale che attragga risorse economiche e riporti l’Umbria al centro dei flussi turistici mondiali”.

I firmatari chiudono affermando di essere “persone con esperienza nei vari settori economici e sociali della nostra regione che non hanno mai fatto politica ma oggi più che mai sentiamo il bisogno di metterci la faccia per costruire un’alternativa che metta al centro le persone, la tutela dell’ambiente e dei diritti, la centralità del lavoro. Ecco perché miriamo a realizzare liste civiche forti, composte da persone credibili e competenti”.

PER UN MOVIMENTO DELLE IDEE E DEL FARE

LETTERA APERTA

Abbiamo a cuore il bene comune e siamo consapevoli che il momento storico che ci troviamo a vivere impone scelte nette e ben definite. L’impegno per la comunità, oggi più che mai, risulta essere fondamentale per il benessere delle persone che ne fanno parte.

Negli ultimi anni risentiamo degli effetti negativi di un’economia regionale che, da troppo tempo, non produce sufficiente ricchezza e, quindi, non genera virtuosi processi di ridistribuzione, diminuendo fortemente opportunità e prospettive. Manca una visione lunga, un progetto di sviluppo complesso, un’idea di futuro. Esprimiamo malessere perché dopo il sisma ancora non si intravede una ricostruzione urbanistica, sociale, ambientale, infrastrutturale ed economica. Siamo preoccupati poiché i fatti collegati alle recenti vicende politico-giudiziarie evidenziano, comunque, meccanismi opachi e clientelari nelle logiche di reclutamento e di carriera, in parti importanti della pubblica amministrazione.

 

NOI VOGLIAMO

che l’Umbria cambi, senza lacerare e distruggere ciò che di buono abbiamo. Un cambiamento che sostenga la solidarietà e non l’egoismo e la solitudine; che costruisca un nuovo modello di convivenza fondato su doveri e diritti di ognuno; che esalti i diritti e non i privilegi; che dia attenzione ai meriti e ai bisogni individuali; che dia spazio ai talenti e ai migliori e non a chi ha patrimoni e “conoscenze”; che dia priorità alla produzione di ricchezza economica, compatibile con la sostenibilità ambientale, per poter generare virtuosi percorsi di ridistribuzione, dagli imprenditori sino ai lavoratori, senza scivolare in facili scorciatoie fondate sul parassitismo, sulla rabbia sociale, sulla violenza verbale e fisica contro gli “altri”, sul conflitto tra generazioni o tra persone.

che l’Umbria torni ad essere protagonista su scala nazionale, come lo è stata in alcuni momenti della sua storia, con l’ambizione di aprirsi alle migliori innovazioni europee e internazionali, rendendo noi cittadini orgogliosi delle nostre terre e delle nostre origini.

Che l’Umbria realizzi un serio progetto di sviluppo economico e industriale, per garantire ricchezza e coesione sociale.

 

L’UMBRIA CHE VOGLIAMO E’ FATTA DA:

Imprese e Lavoratori. Le imprese che innovano e si internazionalizzano, che producono ricchezza che diviene fatturato, investimenti, ma anche profitti, salari e occupazione dignitosa. Dobbiamo valorizzare la creatività e l’operosità di lavoratori e lavoratrici, scommettere sulla formazione e sulla conoscenza, promuovere relazioni industriali che vedano protagoniste tutte le risorse umane di cui la nostra terra è ricca. Dobbiamo valorizzare le migliori eccellenze imprenditoriali per sostenerle e favorire scelte di integrazione, di consolidamento, di messa in rete delle tante piccole e medie imprese che ogni giorno faticano a svilupparsi.

Giovani e donne. Dobbiamo supportare i tanti talenti che sono pronti a tornare dall’estero, al pari di quelli che sono rimasti, nonostante tutto. Abbiamo bisogno di guardare all’Europa e di favorire esperienze di studio e professionali presso altri paesi, fortemente orientati nell’offrire lavoro ai nostri figli anche, e soprattutto, nelle nostre terre. Vogliamo agire affinchè i lavori precari possano progressivamente trasformarsi in forme durature di rapporto, per creare nuova occupazione. Intendiamo agire con finanza dedicata per accompagnare start up e coltivare le migliori idee d’impresa. Dobbiamo tutelare il Diritto allo Studio, sostenendo i giovani nel momento della formazione personale e professionale. Vogliamo che le competenze delle donne si sprigionino nei luoghi di lavoro, nel mondo associativo, politico, anche ai livelli più alti. La lotta ad ogni forma di discriminazione deve diventare la norma in tutti i settori del mondo del lavoro, sia pubblico sia privato.

Innovazione nella cultura, turismo, agricoltura, politiche ambientali. Abbiamo un patrimonio storico artistico, culturale e spirituale di livello assoluto, non adeguatamente valorizzato, che deve diventare driver di sviluppo su cui lanciare un grande programma internazionale che attragga risorse economiche e riporti l’Umbria al centro dei flussi turistici mondiali. Abbiamo una grande tradizione nella produzione agroalimentare, settore in cui dobbiamo saper coniugare produttività con valorizzazione delle produzioni e dei paesaggi tipici favorendo il rinnovamento generazionale.

Il no profit, senza il quale le espressioni “costruttori di relazioni sociali, di comunità, di reti di protezione sociale” divengono parole senza senso e senza significato. Il no profit deve diventare protagonista nella società civile e propulsore di nuovi progetti e servizi, coniugando il meglio del volontariato e della sussidiarietà per stare sempre più vicino agli ultimi, promuovendo quelle condizioni materiali e culturali che possano consentire ai nostri giovani di costruire serenamente famiglie.

Una pubblica amministrazione, fatta di luoghi di ascolto e di proposta, di sburocratizzazione, di trasparenza decisionale e di riqualificazione del personale. Una pubblica amministrazione fatta di qualità, di efficienza, di riduzione degli sprechi e di concorsi dove vincono i migliori.

NOI NON VOGLIAMO

dimenticare il lavoro e la sofferenza dei nostri genitori e dei nostri nonni che, con le loro idee, i loro valori e le loro mani, hanno costruito una comunità umbra coesa, inclusiva e tollerante, che ha nel suo sangue la cultura del non violenza di Capitini e la centralità della persona e della giustizia sociale di San Francesco.

ignorare le nuove e le vecchie diseguaglianze, il mancato lavoro, i mancati redditi, la chiusura delle imprese, la migrazione di giovani qualificati

accettare il degrado dell’ambiente urbano in cui viviamo, le nuove paure e insicurezze che micro-criminalità e parassitismo sociale alimentano.

un modello economico che alimenti il danno ambientale; è nostra intenzione osteggiare le imprese che inquinano, che non investono sulla sicurezza dei lavoratori.

una società che non sappia pensare al suo domani e ignora dunque l’istruzione, il vero mezzo di costruzione di un futuro migliore. Non è possibile crescere se non garantiamo questo diritto a tutti i giovani del nostro territorio.

una pubblica amministrazione autoreferenziale, chiusa nel palazzo, troppo impegnata a replicare processi ormai inutili e centrata in logiche dirigistiche e burocratiche, dove i dipendenti, che vedono a volte frustrate competenze e talenti, si riducono a gestire il loro lavoro e non i problemi e le preoccupazioni dei cittadini.

una sanità che faccia perno su dirigenze e primariati, senza conservare il volto umano delle migliaia di medici e infermieri che quotidianamente incontrano la sofferenza e si prodigano per la guarigione dei loro pazienti.

una società di anziani soli, minori a rischio, disabili, anziani non autosufficienti costretti a vivere nelle città o in paesi spopolati, “abbandonati” a sé stessi.

famiglie in difficoltà e non sostenute nel gestire il problema delle malattie dei genitori, di figli disabili, delle persone fragili

una classe politica dirigente ormai logora e ripiegata su sé stessa, incapace di dialogare con la gente che faccia della politica un mestiere. Non possiamo permetterci che sempre i soliti occupino le istituzioni.

Non vogliamo pensare domani a queste cose. Vogliamo pensarci adesso. L’obiettivo che ci proponiamo è quello di partecipare in modo attivo all’offerta di proposte e idee capaci di mobilitare cittadini, per contribuire a dare risposte serie e concrete ai loro problemi. Vogliamo partecipazione e democrazia che mobilitino e rendano protagonisti nuovi soggetti provenienti dal mondo della società civile, non dirette dalla politica ma protagonisti di un nuovo rinascimento regionale, in grado di animare una rete sociale attiva e partecipata, aperta e trasparente, senza autoreferenzialità e protagonismi individuali.

Noi vogliamo donne e uomini impegnati non solo a produrre idee e proposte, ma che acquisiscano la cultura del fare e del realizzare, che vengano da esperienze di lavoro e professionali nelle quali abbiano maturato valori concreti e capacità riconosciute.

Vogliamo riprendere a sognare, a pensare che la nostra Regione possa ripartire con le migliori energie dei tanti cittadini onesti, competenti e capaci di ascoltare la gente, che vivano la politica come servizio, valorizzando i propri saperi per l’interesse comune.

I FIRMATARI

1

ALUNNI

GABRIELE

ARTIGIANO – CORCIANO

2

ALUNNO ROSSETTI

FILIPPO

DIRETTIVO ANPI SEZIONE STUDENTESCA – PERUGIA

3

AMBROSI

ORFEO

DIRIGENTEPERUGIA

4

ANGELI

DANIELA

INFERMIERA – TERNI

5

ANGELINI

STEFANO

DIPENDENTE P.A.

6

ANTONUCCIO

TITO

LIBERO PROFESSIONISTA – PIERANTONIO

7

ARNONE

CARLA

IMPRENDITRICE – PERUGIA

8

ARTEGIANI

GIOVANNA

PENSIONATA – PERUGIA

9

AVENIA

NICOLA

MEDICO – PERUGIA

10

BAGIANTI

ANTONIO

AVVOCATO – PERUGIA

11

BALDASSARRI

FLAVIA

DOCENTE UNIVERSITA’ PER STRANIERI – PERUGIA

12

BAMBAGIONI

MARCELLO

LIBERO PROFESSIONISTA

13

BARTOCCI

LANFRANCO

INGEGNERE

14

BASURTO

CARLO

MEDICO – PERUGIA

15

BELARDI

PAOLO

PROFESSORE UNIVERSITARIO – PERUGIA

16

BENELLI

MASSIMILIANO

EX DIRIGENTE COMMISSIONE EUROPEA

17

BERTONI

JEAN LUC

EDITORE E GIORNALISTA

18

BETORI

WALTER

PROFESSIONISTA UNIVERSITARIO IN PENSIONE

19

BIAGIOTTI

CHIARA

IMPRENDITRICE SOCIALE – GUBBIO

20

BIANCHI

DANIELE

ARTISTA – PERUGIA

21

BIANCIFIORI

ANNAMARIA

DIPENDENTE AZIENDA OSPEDALIERA – PERUGIA

22

BICCINI

GABRIELE

PRES. GENERAZIONI LEGACOOP – COORD. AGESCI

23

BIFOLCHI

MARCO

LIBERO PROFESSIONISTA

24

BIRCOLOTTI

FRANCESCO

GIORNALISTA – PERUGIA

25

BLASI

BEBA

ESPERTA POLITICHE SOCIALI – GUBBIO

26

BON VALVASSINA

MARINA

FUNZIONARIO MIBAC

27

BON VALVASSINA

CATERINA

PRESIDENTE FONDAZIONE MARINI CLARELLI SANTI, GIA’ DIRETTORE GENERALE MIBAC

28

BONCIO

GIACOMO

INGEGNERE – PERUGIA

29

BONGIO

LAURA

OPERATORE SOCIO SANITARIO – TERNI

30

BONONI

ALEPH

ESECUTIVO SINISTRA UNIVERSITARIA UDU PERUGIA

31

BORIA

FRANCESCO

PROFESSORE MATEMATICA – TERNI

32

BOVI

MICHELA

COORDINATRICE WELFARE – NORCIA

33

BRACCIANTINI

GIULIO

ARTIGIANO – ORVIETO

34

BRIZI

DANIELE

IMPRENDITORE – SANSEPOLCRO

35

BRIZIOLI

FRANCESCO

DOTTORANDO – PERUGIA

36

BROZZI

MATTIA

STUDENTE – PERUGIA

37

BROZZI

ALICE

COMMESSA – PERUGIA

38

BRUGIOTTI

GIUSEPPINO

IMPRENDITORE

39

BRUGIOTTI

GIULIA

STUDENTE

40

BUCAIONI

STEFANO

PRESIDENTE OMPHALOS LGBTI

41

BUONINCONTRI

TOMMASO

COMMERCIALISTA – PERUGIA

42

BUZZICOTTI

MICHELE

FISICO RICERCATORE RTDA UNIVERSITA’ TOR VERGATA ROMA – ATTIGLIANO, TERNI

43

CAPUTO

ANNAMARIA

DIPENDENTE P.A.

44

CARDARELLI

AUGUSTA

PENSIONATA

45

CARDINALI

WALTER

IMPIEGATO – PERUGIA

46

CARGNELUTTI

MICHAEL

DIRETTIVO ANPI SEZIONE STUDENTESCA

47

CARLETTI

DANIELA

IMPRENDITRICE – ORVIETO

48

CARLETTI

DIEGO

IMPRENDITORE SOCIALE -TODI

49

CARLONI

MASSIMO

COMMERCIALISTA – PERUGIA

50

CAROCCI

COSTANZA

IMPRENDITRICE SOCIALE – SCHEGGINO

51

CARPITA

TIMOTEO

DIRETTORE AMMINISTRATIVO – ASSISI

52

CARRESE

GIORGIO

DIRETTIVO ANPI SEZIONE STUDENTESCA – PERUGIA

53

CASAVECCHIA

MIRCO

RESPONSABILE LOGISTICA – PERUGIA

54

CASTAGNI

STEFANO

VOLONTARIO – TERNI

55

CASTELLETTI

JACOPO

SEGRETARIO PORCO ROSSO CIRCOLO ARCI

56

CECCARELLI

LORENA

IMPIEGATA – BASTIA

57

CECCARINI

WALTER

MARSCIANO

58

CECCHINI

CLAUDIO VINICIO

RESTAURATORE – GUBBIO

59

CENCI

FEDERICO

AMMINISTRATORE LUSIOS SRL – PERUGIA

60

CERNICCHI

ANDREA

IMPIEGATO – PERUGIA

61

CHIAPPARINO

LUIGI LEONE

CONSIGLIERE CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

62

CICOGNA

GIANNI

PRESIDENTE SMARTPEG – PERUGIA

63

CICOLETTI

GIANCARLA

SOCIOLOGA

64

CILENTI

MICHELINA

PERUGIA

65

CIMARELLI

ALBERTO

IMPRENDITORE SETTORE FOOD – SCHEGGINO

66

CIMAROLI

LUCA

GEOLOGO – PERUGIA

67

CIUCCI

WALTER

IMPRENDITORE – TODI

68

CIUFFINI

FABIO MARIA

PERUGIA

69

COLI

AUGUSTO

PRESIDENTE FONDAZIONE COMPIGNANO

70

COSTANZI

MANFREDA

OPERATORE SOCIO SANITARIO – SAN VENANZO

71

COVARELLI

SERENA

COOPERATRICE SOCIALE – ASSISI

72

CRAVERO

MATIAS

COORDINATORE REGIONALE ALTRASCUOLA – RETE DEGLI STUDENTI MEDI UMBRIA

73

CUNDARI

LAURA

IMPRENDITRICE NEL SETTORE FOOD – TERNI

74

D’AMATO

ROBERTO

AGRONOMO TECNICO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PERUGIA – ISTITUTO DI CHIMICA AGRARIA

75

DAL PINTO

MAURIZIO

AZIENDA OSPEDALIERA – PERUGIA

76

DALLA CHIESA

MARCO

DIRIGENTE TLM COSTRUZIONI SRL – PERUGIA

77

DE FELICE

ROSANGELA

PERUGIA

78

DE MARINIS

FILIPPO

DIPENDENTE – PERUGIA

79

DE MATTEO

RITA

IMPRENDITRICE SOCIALE – SAN VENANZO

80

DE MATTEO

ANNA

PRESIDENTE ASSOCIAZIONE COMUNITA’ NAZARETH – TERNI

81

DELL’ORSO

LEONARDO

PENSIONATO – PERUGIA

82

DI MARIA

RITA

PERUGIA

83

DI SOMMA

CARLO

IMPRENDITORE SOCIALE

84

DORILLI

DANIELE

PERUGIA

85

EREMIA

ALIDA

DIRETTIVO ANPI SEZIONE STUDENTESCA

86

ERMENEGILDI ZURLO

LORENZO

SEGRETARIO OMPHALOS LGBTI

87

ERRIGO

ROCCO

PERUGIA

88

FABBRETTI

GIANNI

ARCHITETTO

89

FAINA

GIANFRANCO

DIRIGENTE INDUSTRIALE IN PENSIONE

90

FAINA

FEDERICO

STUDENTE LAVORATORE

91

FALOMI

CRISTINA

IMPRENDITRICE SOCIALE

92

FARNESI

LUIGIA

ASSOCIAZIONE VONTARIATO COMUNITA’ NAZARETH – SAN VENANZO

93

FERRUCCI

LUCA

PROFESSORE ORDINARIO ECONOMIA – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PERUGIA

94

FIORENZI

MARCO

MEDICO ANESTESISTA – MAGIONE

95

FLORIDI

RITA

INSEGNANTE

96

FORA

ANDREA

IMPRENDITORE SOCIALE

97

FRANCESCAGLIA

FRANCESCO

DIPENDENTE PUBBLICO

98

GALEATI

BRUNO

LIBERO CITTADINO – PERUGIA

99

GALLI

PATRIZIA

AMMINISTRATIVA – NORCIA

100

GARAGLIA

MASSIMO

IMPRENDITORE ARTIGIANO – PERUGIA

101

GENNARI

LORENZO

COORDINATORE SINISTRA UNIVERSITARIA UDU PERUGIA

102

GIGLIOTTI

MARINA

RICERCATRICE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PERUGIA

103

LEONARDI

ROBERTO

SEGRETARIO GENERALE FONDAZIONE FITS – GRUPPO INTESA SAN PAOLO

104

LUDWIG – SCHBEL

KARL

ASSOCIAZIONE EUROPEA ALLEANZA PER IL CLIMA

105

LUPINI

LUCIO

IMPRENDITORE – GUBBIO

106

MALLINI

MAURO

IMPRENDITORE AUTONOMO – PERUGIA

107

MARANESI

MARGHERITA

DOCENTE UNIVERSITA’ PER STRANIERI – PERUGIA

108

MARANZANO

ERNESTO

MEDICO – TERNI

109

MARCHESI

ALESSANDRO

STUDENTE IN MEDICINA

110

MARCHESINI

CHIARA

EDUCATRICE D’INFANZIA

111

MARCHESINI

LAURA

DIRIGENTE MEDICO SPECIALISTA ANESTESIA E RIANIMAZIONE PRESSO AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA

112

MARIOTTINI

FABIO

DIRIGENTE ARPA PERUGIA

113

MAROTTA

MASSIMO

DIRIGENTE INDUSTRIALE

114

MASELLI

GIOVANNI

MEDICO – PERUGIA

115

MASTROFORTI

CLAUDIA

RESP. AMMINISTRATIVO ARCI PERUGIA

116

MECUCCI

GABRIELLA

GIORNALISTA – PERUGIA

117

MENCARELLI

GIULIANO

ARTIGIANO – PANICALE

118

MENCARONI

LUCA

GEOLOGO

119

MENCARONI

MICHELE

DIPENDENTE – PERUGIA

120

MENCARONI

DIEGO

IMPIEGATO – PERUGIA

121

MENICHELLI

MARCO

CHIMICO FARMACEUTICO – TERNI

122

MENICHETTI

ENRICO

AVVOCATO

123

MENICHETTI

PAOLO

AVVOCATO

124

METELLI

MARCO

DIPENDENTE – PERUGIA

125

MINNI

SELENE

STUDENTESSSA IN SOCIOLOGIA – FOLIGNO

126

MIPATRINI

ANDREA

INFERMIERE – PERUGIA

127

MISCETTI

MARIA TERESA

OPERATORE SOCIO SANITARIO – TERNI

128

MISCIGLIA

MARCO

ARTIGIANO – PANICALE

129

MONTANARI

MATTEO

IMPRENDITORE SOCIALE

130

MORTARO

ERNESTA

OPERATORE SOCIO SANITARIO – FABRO

131

MUSCARA’

MARIA TERESA

ESECUTIVO SINISTRA UNIVERSITARIA UDU PERUGIA

132

NADOTTI

LORIS MARIA

PROFESSORE UNIVERSITARIO

133

NAPOLI

GIANFRANCO

DIPENDENTE P.A.

134

NATICCHI

MARIO

PENSIONATO – GUBBIO

135

NOTARI

UBALDO

IMPRENDITORE

136

OLIVIERI

ENRICA

COORDINATRICE WELFARE – NORCIA

137

PALAZZETTI

ROBERTO

IMPRENDITORE

138

PAOLETTI

DANIELE

ESPERTO IN COMUNICAZIONE – PRESIDENTE ASSOCIAZIONE IL PONTE D’INCONTRO – PERUGIA

139

PAPPAFAVA

GIUSEPPE

PENSIONATO – GUBBIO

140

PASQUINO

FRANCESCA

AVVOCATO

141

PECCIA

ALBA

COMMERCIALISTA – PERUGIA

142

PECCINI

OSVALDO

PERSIDENTE FEDERMANAGER

143

PESARESI

LORENA

FUNZIONARIO DIRETTIVO P.A.

144

PESCATORI

ALVARO

IMPRENDITORE IMMOBILIARISTA – MARSCIANO

145

PHELLAS

FEDERICO

STUDENTE UNIVERSITARIO

146

PHELLAS

MARIA IRENE

STUDENTESSA IN SOCIOLOGIA

147

PINTORI

ROBERTA

IMPRENDITRICE SOCIALE – SAN VENANZO

148

PIPITONE

LUCA

DOCENTE – PERUGIA

149

PISPOLA

MAURO

EX DIRIGENT BANCARIO

150

POLLEGGIONI

MANUELA

OPERATORE WELFARE – SAN VENANZO

151

POLTICCHIA

ANNALITA

INSEGNANTE – PERUGIA

152

POPOLI

AMALIA

OPERATRICE CULTURALE – PERUGIA

153

PROIETTI

MARIA GRAZIA

COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO – TERNI

154

PROVENZANI

ROBERTO

PERUGIA

155

PULCI

ANTONELLA

COMMERCIALISTA

156

RAGNACCI

FRANCESCA

LAUREATA IN LETTERE ED EDUCATRICE

157

RANFA

EUGENIO

COORDINATORE PROVINCIALE ALTRASCUOLA – RETE DEGLI STUDENTI MEDI PERUGIA

158

RAVANELLI

ROLANDO

PENSIONATO

159

RAVANELLI

CATIA

RESPONSABILE AMMINISTRATIVA

160

RAVERAIRA

MARGHERITA

COSTITUZIONALISTA

161

RICCINI RICCI

ALESSANDRO

INNOVATORE SOCIALE – DIRETTORE CALCIO CITY

162

RICCINI RICCI

PAOLO

PRESIDENTE ASS. LIBERTAS RARI NANTES PERUGIA

163

RICIOPPO

LUGI

ESECUTIVO SINISTRA UNIVERSITARIA UDU PERUGIA

164

RIPA DI MEANA

SAVERIO

DIRIGENTE INDUSTRIALE IN PENSIONE

165

RIZZICONI

RENZO

DOCENTE UNIVERSITARIO

166

ROMUALDI

LEDA

ASSOCIAZIONE “SAN PATRIZIO” – SAN VENANZO

167

RONDONI

SILVIA

RESPONSABILE SOCIALE ARCI PERUGIA

168

ROSSI

DANIELE

EDUCATORE ANSPI

169

ROSSI

GIUSEPPA

COORDINATRICE WELFARE – TERNI

170

ROSSI

DANTE ANDREA

DIPENDENTE P.A.

171

ROTINI

LIVIO

MANAGER INDUSTRIALE

173

ROYCH

MARIO

GIORNALISTA – PERUGIA

174

RRAPAJ

MASIMILJANO

PRESIDENTE PORCO ROSSO CIRCOLO ARCI

175

SALUSTRI

RENZO

GEOMETRA LIBERO PROFESSIONISTA

176

SALVANTI

DNIELE

ESECUTIVO SINISTRA UNIVERSITARIA UDU PERUGIA

177

SALVI

KETI

OPERATORE SOCIALE – NORCIA

178

SANESI

RITA

OPERATORE SOCIALE – FABRO

179

SANTANTONIO

SILVANA

PENSIONATA

180

SANTEUSANIO

FAUSTO

PROFESSORE UNIVERSITARIO IN PENSIONE – FACOLTA’ DI MEDICINA

181

SANTINI

SERGIO

PENSIONATO

182

SCACCIATELLI

NOEMI

RESPONSABILE ORGANIZZAZIONE ARCI PERUGIA

183

SCOCCHETTI

ENRICO

COORDINATORE WELFARE – SPOLETO

184

SCOLA

MARINA

PERUGIA

185

SEGOLONI

MARCO

RESPONSABILE COMMERCIALE CIRFOOD SRL

186

SENSI

NICOLETTA

PEDAGOGISTA – GUBBIO

187

SENSI

PAOLA

IMPRENDITRICE SOCIALEPERUGIA

188

SIENA

SIMONETTA

DIPENDENTE – PERUGIA

189

SILVESTRI

MAURIZIO

DIRIGENTE MEDICO – SPOLETO

190

SIMONACCI

LEONARDO

PRESIDENTE ANPI SEZIONE STUDENTESCA

191

SPERA

COSTANZA

NEOLAUREATA

192

SPILLUCCI

LORENZO

STUDENTE IN SOCIOLOGIA – FOLIGNO

193

STAFFA

MAURIZIO

COMMERCIALISTA

194

STRINO

ENRICO

DIRIGENTE AZIENDALE IN PENSIONE

195

TABARRINI

LUCIO

COMMERCIANTE

196

TAMBURELLI

LUCA

AVVOCATO – PERUGIA

197

TARANTINO

MAURIZIO

BIBLIOTECARIO, DIRIGENTE PUBBLICO

198

TASSONE

MARIA

PENSIONATA

199

TENCA

PRIMO

ARTIGIANO – PERUGIA

200

TENTONI

VLADIMIRO

DIRIGENTE SOCIALE

201

TESORO

SIMONETTA

DIRIGENTE MEDICO SS AREA MATERNO INFANTILE S. MARIA DELLA MISERICORDIA SPECIALISTA RIANIMAZIONE

202

TEZA

LAURA

STORICA DELL’ARTE – PERUGIA

203

TIBERI

SABATINO

IMPRENDITOREPERUGIA

204

TIBERI

GIANLUIGI

FONDATORE START UP TECNOLOGICA UBT SRL

205

TIENDURI

LAURETTA

PERUGIA

206

TIEZZI

ALBERTO

STUDENTE

207

TINI

SIMONETTA

PERUGIA

208

TINTORI

ELEONORA

TIROCINANTE – SAN VENANZO

209

TITOLI

GIULIA

COORDINATRICE E RESPONSABILE DELL’ORGANIZZAZIONE NAZIONALE RETE DEGLI STUDENTI MEDI

210

TOMASSI

GIANLUCA

PRESIDENTE AZIONE CATTOLICA TODI

211

TOMASSINI

MAURO

IMPRENDITORE AGRICOLO – ASSISI

212

TOMASSONI

MARISA

INSEGNANTE

213

TROMBETTONI

LUANA

OPERATORE SOCIO SANITARIO – TERNI

214

TROPEOLI

GIORGIO

COORDINATORE PROVINCIALE RETE DEGLI STUDENTI MEDI TERNI

215

TRUFFARELLI

RICCARDO

LIBERO PROFESSIONISTA

216

TULLIO

ANTONIO

PROFESSORE UNIVERSITARIO FACOLTA’ DI MEDICINA

217

TUTELLO

SONIA

PERUGIA

218

VALENTINI

ESTER

INFERMIERA – SAN VENANZO

219

VENTI

ANTONIO

ARTISTA – PERUGIA

220

VESCOVI

RICCARDO

FISIOTERAPISTA – PERUGIA

221

VESCOVI

RICCARDO

PRESIDENTE “CACCIATORI DOMANI”

222

ZUGARINI

PAOLO

ARTIGIANO – PANICALE

 

 

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