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Reddito di cittadinanza 2019: Requisiti ISEE, domanda e a chi spetta?

Guida al Reddito di cittadinanza 2019 Requisiti ISEE, a chi spetta e come fare domanda online Inps con i nuovi moduli e importo, cos’è come funziona: dal 6 marzo 2019 per chi possiede i requisiti Isee e le condizioni per accedere al beneficio, può presentare il modulo Inps ai fini della domanda reddito di cittadinanza online tramite sito ufficiale o tramite Poste italiane o Caf.

 

In caso di esito positivo della domanda, il beneficiario ricevere, l’importo spettante sull’apposita Carta reddito di cittadinanza chiamata anche Carta RdC 2019.

 

Con il reddito di cittadinanza 2019 si garantisce ad ogni cittadino una vita dignitosa, politiche per la ricerca attiva di un lavoro, percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale, istruzione per i figli, accesso alle cure ed inclusione sociale e persino un supporto psicologico.

 

Andiamo quidi a vedere nel dettaglio la nostra guida al Reddito di cittadinanza 2019 requisiti, ISEE, a chi spetta e chi ne ha diritto, limiti di reddito per richiederlo visto è per effetto della conversione in legge del decreto Quota 100 e reddito di cittadinanza, Decreto legge disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni Quota 100, la misura è legge.

 

Guida al Reddito di cittadinanza 2019: ultime novità

A seguito dell’approvazione definitiva del testo del decretone e della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le domande online Reddito di cittadinanza sono state sospese dal Ministero del lavoro per consentire all’INPS di aggiornare i modelli di domanda ai nuovi requisiti introdotti dal Parlamento in sede di conversione in legge del DL 4/2019.

 

Il nuovo modello di domanda Reddito di cittadinanza è stato pubblicato dall’INPS.

 

Andiamo quindi a vedere nel dettaglio il reddito di cittadinanza 2019, i requisiti ISEE, come funziona e chi potrà riceverlo.

 

Reddito di cittadinanza 2019: cos’è e come funziona?

Il reddito di cittadinanza è una nuova misura contro la povertà proposta dal Movimento 5 Stelle e che ora con l’entrata in vigore dell’emendameno reddito di cittadinanza in Legge di Bilancio 2019 e del Ddl 4/2019, è diventato realtà.

 

Il reddito di cittadinanza 2019 è una misura istituita in diversi paesi in Europa con l’obiettivo di sostenere, non solo economicamente, le persone che:

– hanno perso il lavoro involontariamente;

– non hanno un reddito;

– hanno un reddito da lavoro ma ce l’hanno troppo basso per vivere dignitosamente.

 

Nei paesi europei si parla più prorpriamente di reddito di base o reddito minimo garantito mentre in Italia il reddito di cittadinanza 5 stelle introdotto dall’emendamento reddito di cittadinanza in Legge di Bilancio 2019 quale misura universale contro la povertà a favore di chiunque sia in età lavorativa ed abbia un reddito al di sotto della soglia di povertà stabilita dall’ISTAT, ovvero, pari a 780 euro oppure sia disoccupato o inoccupato.

Per chi è pensionato, spetta invece la pensione di cittadinanza 2019.

 

Ma esattamento Il cos’è il reddito di cittadinanza

E’ un sostegno economico chiamato anche il reddito di base o reddito minimo che insieme allla pensione di cittadinanza prevede l’erogazione tramite INPS, di un importo massimo di 780 euro, soglia di povertà stabilita dall’ISTAT, per tutti i cittadini che hanno un basso reddito, ed in questo caso spetta un’integrazione, o che non hanno un reddito ed in questi casi spetta la misura intera.

 

Per ottenere e mantenere l’RdC, il beneficiario e la famiglia deve rispettare regole ben precise che vanno dallo svolgere lavori socialmente utili per il Comune a quello di ricercare attivamente un lavoro per almeno 2 ore al giorno.

 

Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza differenza:

A partire dal 6 marzo 2019 è possbile presentare la domanda per ottenere il famoso Reddito di cittadinanza e la famosa Pensione di Cittadinanza sia tramite sito ufficiale che tramite Poste italiane o Caf ma che differenza c’è tra le due misure?

In pratica, secondo la guida al Reddito di Cittadinanza dell’Inps, le regole della PdC sono le stesse del Rdc ma invece che essere destinate alle persone in età lavorativa, si rivolgono alle famiglie di anziani in difficoltà economica.

Per ottenere la pensione di cittadinanza basta quindi presentare la domanda, qualora vi siano tutti i requisiti di accesso e attendere le verifiche dell’Inps.

In caso di riconoscimento dell’aiuto, sarà erogata la PdC le cui modalità di erogazione, saranno poi definite in sede di conversione del decreto istitutivo. 

Vi ricordiamo però che per avere diritto alla pensione di cittadinanza tutti i componenti del nucleo familiare e non solo il richiedente, devono avere età pari o superiore a 67 anni. 

Vediamo ora come funziona il reddito di cittadinanza 2019.

 

Reddito di cittadinanza 2019 requisiti ISEE: a chi spetta?

Reddito di cittadinanza requisiti ISEE 2019: ecco la tabella che riepiloga tutti i requisiti necessari per sapere a chi spetta il reddito di cittadinanza:

Guida al Reddito di cittadinanza 2019: requisiti ISEEA chi spetta il Reddito di cittadinanza:Cittadinanza:A chi spetta a:

Cittadini italiani;

Cttadini dell’Unione Europea 

Stranieri lungo soggiornanti CE;

Stranieri titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente, familiari di un cittadino italiano o dell’Unione Europea. 

Il richiedente deve comunque essere residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 anni in modo continuativo. 

Chi ha diritto:Il reddito di cittadinanza spetta a:

disoccupati;

inoccupati;

ha chi ha un reddito da lavoro sotto la soglia di povertà ISTAT, 780 euro netti al mese.

Isee 2019 limite di reddito:Limite Isee ISEE: il limite di reddito Isee deve essere inferiore a 9360 euro;

Limite reddito familiare Isee: per chi è solo il limite massimo è pari a 6000 euro, mentre per la Pensione di cittadinanza è pari a 7560 euro e a 9.630 euro per l nucleo familiare che abita in una casa in affitto come da DSU ai fini ISEE.

Il limite del reddito familiare è parametro in funzione alla Scala di equivalenza e cioè al numero di componenti del nucleo familiare.

Limite di reddito mobiliare ai fini Isee: fino a 6mila euro, aumentato a 10mila euro per i nucleo di 3 persone + ulteriori 1000 euro per ogni figlio successivo al secondo, più altri 5mila euro per ogni componente con disablità.

Limite reddto immobliare Isee: 30.000 euro, ad esclusione della prima casa di abitazione.

Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualche titolo o avere piena disponibilità di autoveicoli immatricolati per la prima volta nei 6 mesi precedenti la domanda.Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualche titolo o avere piena disponibilità di una nuova auto immatricolata 6 mesi prima della domanda.

Nessun componte del nucleo cilindrata deve aver immatricolato un’auto di cilindrata superiore ai 1600 cc o motociclo superiore ai 250 cc, 2 anni precedenti la domanda, fatta eccezione per i veicoli acquistati con agevolazione fiscale per la disabilità.

Nessun componente deve essere intestatario a qualsiasi titolo o avere piena disponibilità di navi ed imbarcazioni da diporto.

Residenza:Residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2, considerati al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, in modo continuativo.Per chi percepisce altri sussidi:Chi è titolare di un assegno di disoccupazione o altro aiuto, l’importo spettante è detratto della stessa somma.

 

Reddito di cittadinanza disabili guida 2019:

In base a quanto previsto dal testo del decreto reddito di cittadinanza, ecco le agevolazioni Reddito di cittadinanza disabili 2019:

Il limite di reddito ai fini ISEE per il patrimonio mobiliare per le famiglie con persone disabili è fino a 20.000 euro.

vi è l’esclusione, tra i requisiti che non fanno accedere al beneficio, l’acquisto di auto e moto con agevolazione fiscale legge 104 in favore delle persone con disabilità;

il non superamento di 250 km di distanza dalla residenza per le famiglie con persone con disabilità, per quanto riguarda le offerte di lavoro congrue.

esclusione per le persone con disabilità che non possono accedere al mondo del lavoro di sottoscrivere il Patto per il Lavoro e Patto per  l’Inclusione Sociale;

esclusione  delle persone che assistono familiari non autosufficienti (caregivers) dall’obbligo di sottoscrizione del Patto per il Lavoro e Patto per  l’Inclusione Sociale.

Per maggiori informazioni leggi la nostra nuova guida reddito di cittadinanza disabili.

 

Reddito di cittadinanza 2019 domanda: come si presenta?

Reddito di citttadinanza domanda modulo Inps: in base a quanto previsto dal decreto 4/2019 reddito di cittadinanza in GU convertito il legge,  per richiedere il contributo, il soggetto interessato deve presentare il modulo domanda reddito di cittadinanza Inps online e attendere le verifiche da parte dell’INPS.

 

Reddito di cittadinanza 2019 domanda:

Al momento è stato comunicato lo stop alle domande online, per dare tempo all’Inps di aggiornare i nuovi moduli domanda alle novità introdotte con il decretone pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

La domanda reddito di cittadinanza può essere presentata con il modulo Reddito di cittadinanza pdf Inps già aggiornato alle ultime novità del decretone.

Reddito di cittadinanza dove fare domanda: la domanda RdC può essere presentata in 3 modi diversi:

direttamente online sul sito ufficiale Reddito di cittadinanza, previa autenticazione al portale tramite con Spid identità digitale.

presso gli sportelli di Poste Italiane;

presso i Caf aderenti.

Reddito di cittadinanza modulo Inps: l’apposito modulo di domanda RdC è stato approvato dal Ministero del Lavoro di concerto con l’INPS.

Reddito di cittadinanza documenti:

Per presentare la domanda RdC, non occorre presentare alcuna documentazione, fatta eccezione del modulo domanda Inps e del modulo Certificazione dei redditi, in quanto al momento della richiesta bisogna solo aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini ISEE. Sarà poi cura dell’Inps associare l’ISEE alla domanda

 

Reddito di cittadinanza Did, patto di inclusione e per il lavoro:

Quali sono gli obblighi e le regole per chi beneficia del reddito di cittadinanza?

Qualora la domanda abbia esito positivo, il befeficiario RdC, al fine di mantenere il reddito di cittadinanza, deve:

Se disoccupati: iscriversi al Centro per l’impiego e rendere la dichiarazione DID;

Sottoscrivere il patto di inclusione e patto per il lavoro.

Destinare da un minimo di 8 ad un massimo di 16 ore settimanali alla comunità per progetti e lavori socialmente utili. L’aumento delle ore, è stato introdotto con il decretone.

Frequentare corsi di qualificazione o riqualificazione professionale;

Comunicare all’INPS qualsiasi variazione di reddito;

Accettare obbligatoriamente una delle prime 3 offerte di lavoro pervenute:

la prima, nei primi 6 mesi di fruizione dell’RdC va accettata entro 100 chilometri dal luogo di residenza;

nei successivi 12 a 18 mesi va accettata entro i 250 chilometri;

dopo i 18 mesi, se non si vuole perdere il sussidio, va accettata l’offerta congrua ovunque.

Dedicare alla ricerca di un lavoro, almeno 2 ore al giorno;

Non recedere da un contratto senza giusta causa 2 volte in un anno.

 

Tabella importi reddito di cittadinanza 2019:

Ecco come fare il calcolo Reddito di cittadinanza del contributo affitto o mutuo:

L’importo del Reddito di cittadinanza e della Pensione sono composti da 2 quote:

Quota A integrazione del reddito familiare: la Quota A può arrivare fino ad un massimo di 6.000 euro annui in caso di Reddito di cittadinanza o di 7.560 euro in caso di Pensione, ed è calcolata tenendo conto del n° e della tipologia di componenti il nucleo, per cui se vi sono figli maggiorenni e minorenni.

Quota B contributo per l’affitto o per il mutuo: per quanto riguarda il contributo in caso locazione della casa di abitazione, la somma spettante non può essere superiore a 3.360 euro annui pari a 280 euro mensili per il Rdc o ad un massimo di 1.800 euro annui pari a 150 euro mensili per la Pdc. In caso di mutuo della casa di abitazione, la quota invece è pari a 150 euro mensili sia per Rdc che per Pdc 

 

Reddito di cittadinanza 2019 calcolo e importo Carta RdC:

In base agli esempi riportati sul sito Governo.it ecco quanto spetta secondo la tabella importi reddito di cittadinanza 2019: 

 

Reddito di cittadinanza 2019 cosa si può comprare?

Reddito di cittadinana 2019 cosa comprare e dove usare la carta RdC 2019 Poste italiane: i beneficiari del Reddito di cittadinanza che ricevono la Carta Reddito di cittadinanza possono utilizzarla per le segueni spese reddito di cittadinanza.

 

Ecco quindi cosa fare con la Carta RdC:

sarà possibile effettuare prelievi in contante presso gli sportelli automatici (ATM) postali e bancari in Italia per un massimo di 100 euro per chi è single e fino a 250 euro per le famiglie più numerose. Il costo della commissione su ciascun prelievo effettuato con la Carta reddito di cittadinanza è pari a 1,00 su ATM Postamat e pari a 1,75 euro su TM bancari in Italia (circuito Mastercard).

si potranno acquistare di beni e servizi di base tramite POS presso gli esercizi commerciali in Italia convenzionati con il circuito Mastercard, per le spese ammesse dalla normativa.

pagare le bollette delle utenze di luce e gas presso gli Uffici Postali.

richiedere il bonus luce e gas.

effettuare presso gli uffici di Poste italiane, un bonifico SEPA o un postagiro mensile in caso di locazione o di mutuo. Il costo della commissione è rispettivamente pari ad 1 euro e 0,50 euro.

per conoscere il saldo e la lista movimenti della Carta Rdc Poste italiane:

presso gli ATM Postamat

tramite il servizio di lettura telefonica disponibile al numero verde 800.666.888 gratuito da telefono fisso e mobile.

accedendo al sito www.redditodicittadinanza.gov.it

 

Con la carta Reddito di cittadinanza NON è possibile:

effettuare pagamenti su siti di e-commerce;

utilizzare il beneficio per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità.

effettuare operazioni di pagamento e di prelievo al di fuori dell’Italia.

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