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Tagli al sociale a Ladispoli: ridotte le ore di assistenza a disabili e anziani

Drastica riduzione delle ore di assistenza del servizio SAISD del comune di Ladispoli.

Questo il messaggio contenuto in una lettera inviata dal Comune di Ladispoli alle cooperative sociali che effettuano il servizio di assistenza e integrazione sociale sul territorio.

La lettera

A partire da luglio, si legge nella lettera, “non è possibile mantenere l’attuale livello di distribuzione delle ore di assistenza per i successivi sei mesi dell’anno”.

Per gli ultimi mesi del 2019 pertanto l’ente comunale ha predisposto una riduzione delle ore in base alle attuali disponibilità di bilancio.

Via le ore di assistenza SAISD a chi frequenta centri diurni o strutture semiresidenziali, a chi ha almeno altre 17 ore con altri progetti, ai bambini a scuola che già usufruiscono del servizio di Aec nel periodo scolastico. Minimo delle ore garantite per coloro che usufruiscono solo del servizio SAISD.

Ad entrare nel progetto 10 utenti in lista d’attesa, soggetti alle stesse condizioni di riduzione oraria delle persone già coinvolte.

Un allarme di profondi tagli al sociale che è stato lanciato sin dalla variazione al bilancio effettuata lo scorso maggio.

Ad occuparsene dapprima il Forum del Terzo settore, poi il Pd e il Gruppo Civico “Ladispoli Città”.

A nulla era valso un post su Facebook del sindaco Grando che rassicurava sul fatto che i 140mila euro della variazione del bilancio sarebbero stati sufficienti ad assicurare l’assistenza necessaria a disabili e anziani.

Dati ripresi dal Comitato Piazza Almirante che aveva tuttavia confermato un taglio al terzo settore pari a 210mila euro ( compensazione tra il taglio iniziale di 350mila euro e il trasferimento sul capitolo di spesa di una somma pari a 140mila euro).

Dopo la lettera che circola da ieri, intanto, sale la preoccupazione e la rabbia di anziani e genitori di bambini e ragazzi con disabilità che tornano a reclamare il diritto nell’ottenere un servizio, sottolineando che ancora un volta il sociale è stato abbandonato.

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