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Valdengo. “Da 0 a 99 passi per mano”, il nuovo progetto di continuità educativa che piace a nonni e bambini

Si parla spesso di eccellenze biellesi. Ce ne sono tante, un po’ in tutti i settori, e la scuola non fa eccezione. Di progetti partiti dal territorio e approdati a palcoscenici ben più importanti ce ne sono davvero tanti e, forse, quella candidatura “alla creatività” Unesco questo Biellese se la merita proprio.

“Da 0 a 99 passi per mano” è un progetto sperimentale di continuità educativa nato da un’idea di Francesca Guelpa e rivolto ai bambini delle scuole di Valdengo coinvolgendo però anche i ragazzi dell’I.T.C.S. “E. Bona” (la professoressa Raffaella Miori, dirigente del “Bona”, è anche reggente del Comprensivo di Valdengo) e quelli dell’I.I.S. “Gae Aulenti”. Lo scopo è stato quello di unire le diverse generazioni in una sorta di reciproco auto-mutuo-aiuto.

Nell’intento di consolidare i legami intergenerazionali, in particolare verso la terza età, si è pensato di creare e stimolare occasioni di incontro attraverso il giardinaggio, quindi il contatto con la natura, la cucina, che si riflette sul benessere psicofisico, e la cultura locale, che fa da ponte ideale con il passato perché venga tramandato alle future generazioni.

Un progetto basato sulla “cultura del fare” e sulla pedagogia cosiddetta formale (contrapposta a quella informale, che deriva da “fonti” non istituzionali come media, nuove tecnoligie, pratice di consumo, eccetera), che abbraccia oltre agli aspetti ludici, lo sviluppo del senso artistico facendo leva sui cinque sensi, utilizzando materiali poveri, sani e derivanti dalla natura per aiutare adulti e bambini a riscoprire il “bello” che ci circonda.

Come da programma, tutto è partito nel mese di marzo con tre conferenze che si sono tenute nella biblioteca civica di Valdengo e hanno ha visto protagonisti i partner principali del progetto: il professor Alessandro Corbellini in rappresentanza dell’IIS “Gae Aulenti”, il dottor Michelangelo Valenti per l’Asl Biella e Mina Novello responsabile di “Sapori Biellesi”.

A seguire, i quattro incontri che hanno visto protagonisti i bambini del Nido e dell’Infanzia, i ragazzi delle superiori e i nonni, che si sono svolti a scuola nei mesi di aprile e maggio: 1) giardinaggio 2) piatti tipici 3) fabulazione di storie e leggende locali 4) percorsi benessere e motori a cura dell’Associazione sportiva Winterbrich di Valdengo.

Il progetto si è concluso il 31 maggio scorso con la festa di fine anno scolastico all’Istituto comprensivo di Valdengo dove sono stati messi in mostra i lavori realizzati durante i laboratori e in classe. Tra i patrocini, oltre a quello dell’Amministrazione comunale, è arrivato anche quello di Cittadinanzattiva – Roma.

I numeri. Circa 300 i bambini coinvolti (hanno partecipato anche le scuole dell’infanzia di Piatto, Cerreto Castello e Quaregna), 30 docenti e una trentina di volontari “reclutati” tra le associazioni del territorio, 4 docenti delle scuole superiori e 2 dietiste. I laborarori sono stati curati dalla Cooperativa La Famiglia, che peraltro ha in gestione il Nido di Valdengo.

“Da 0 a 99 passi per mano” non finisce qui. Il prossimo verrà esteso ad altri Istituti comprensivi del Biellese.

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